Sosumi

Non sono un nostalgico, mai stato, ma le buone cose non hanno età.

Tanto codice è passato sotto i ponti, e molte delle grandi caratteristiche del Mac sono andate perdute. A volte rimpiazzate da necessarie innovazioni, a volte invece inutilmente trasfigurate.

Penso al Finder, che l’evoluzione di Mac OS aveva quasi integralmente distrutto*, a favore di un compendio di inutilità assolute, à la Windows insomma.

Sosumi è solo un suono di sistema, ma è il più caratteristico e risale al 1992, nato assieme all’inconfondibile startup sound che tutt’ora accompagna l’accensione di ogni Mac. Sosumi, pur nella sua analogica semplicità, è talmente adeguato ed opportuno da renderlo l’avviso di sistema perfetto.
Fortunatamente non si è perso nel tempo, forse perché talmente innocuo che nessun manager ha reputato di doverlo innovare, come è invece accaduto al povero Finder. E’ stato solo declassato a suono non predefinito.
Poco male: è ancora lì.

In realtà, anche il “vecchio” Finder, o almeno una delle sue principali caratteristiche, cioè l’orientamento spaziale, è ancora lì. Richiede solo una semplice attivazione manuale.

Siete vecchi utenti Mac e rimpiangete alcune meraviglie dei bei tempi (non che questi siano quelli brutti sia chiaro), oppure siete nuovi al Mac e in cerca di qualcosa di romanticamente primordiale? Fate queste due semplici operazioni:

  1. Impostate Sosumi come suono di avviso (Menu Mela, preferenze di sistema, suono)
  2. Nelle preferenze del Finder, invece, abilitate “Apri sempre le cartelle in una nuova finestra”

Ora usate questa modalità per un po’ di giorni. Ne riparleremo al mio prossimo post sul Finder e l’orientamento spaziale.

* Solo con Leopard, e solo parzialmente, si è posto rimedio allo scempio del nuovo Finder.