iPhone e l’essenza del software design

Riporto le citazioni di un amico caro, da qualche giorno passato all’iPhone, dopo anni di militanza con apparecchi Windows Mobile.

Rispetto al mio vecchio HTC l’iPhone non fa praticamente nulla di più. Lo fa soltanto meglio.

La citazione rispecchia un comune concetto, evidente solo agli utilizzatori di tecnologie Apple.
L’essenza dei loro prodotti non sta solo nell’indiscutibile valore estetico, ma soprattutto nel meno apparente design funzionale, il che equivale a funzioni dirette, immediate e presenti solo se indispensabili, fatto ancor più importante se si pensa al dispositivo in questione: un telefono.

Che cosa bellissima l’assenza di multitasking.

L’affermazione è di quelle pesanti. Se la facessi io passerei per un invasato.
Fatta da un utente comune, invece, pone seriamente la questione sull’opportunità di avere applicazioni eseguite simultaneamente, su di un telefono poi.

Utilizzando apparecchi Windows Mobile, il buonsenso porta ad una domanda logica: “un telefono col task manager?”.
Certo, portare ad esempio WinMobile è un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Ci sono altri sistemi operativi mobili (Android e WebOS) che implementano il multitasking in modo certamente più elengante, ma credo non abbastanza.

Ricordate gli strali lanciati su Apple per la mancanza del copia-incolla sulle precedenti versioni dell’iPhone OS? La risposta al perché delle scelta arrivò da Apple stessa, quando fornì la funzionalità nella versione 3.0: solo quando una soluzione è elegante, pulita e funzionale si può darla in pasto agli utenti. È in fondo la regola d’oro del software design, ma troppi sviluppatori spesso la dimenticano.

Sto dicendo che il multitasking sarà presente su iPhone/iPad solo alle seguenti condizioni:

  1. Il consumo energetico dei dispositivi non sarà più un problema (in questo forse i nuovi processori Apple saranno d’aiuto)
  2. Apple individuerà un’implementazione bella e funzionale

È bene comunque sottolineare che iPhone OS è pienamente multitasking o multithreading, cioè in grado di eseguire più processi in contemporanea, cosa peraltro caldeggiata da Apple stessa verso gli sviluppatori di applicazioni*. Ciò che è inibito è l’utilizzo di più applicazioni contemporaneamente da parte dell’utente, dimostrando pertanto la tesi della scelta orientata al design funzionale.

Grazie ad Andrea per lo spunto alle considerazioni.

* Alcune delle applicazioni Apple presenti nel dispositivo (Telefono, iPod, Mail, ecc) così come diversi processi di sistema, vengono eseguite in modalità multitask.